Swiss National Bank

  • La contro-urbanizzazione quale strategia di sviluppo in Sudafrica

    Nel suo lavoro «Counter-Urbanisation Policies as Development Strategies in South Africa» Fabian Zech esamina gli effetti economici di tre programmi di governo sudafricani volti a invertire la problematica tendenza di urbanizzazione che domina nel paese. Grazie al supporto dell’agricoltura, alla promozione di microcrediti e alla configurazione dell’infrastruttura rurale i programmi di contro-urbanizzazione intendono creare migliori condizioni economiche nelle zone rurali: costi di produzione più vantaggiosi, accesso a crediti e un migliore accesso al mercato promettono maggiori possibilità di produzione, maggiori investimenti e maggiori posti di lavoro. Il programma di contro-urbanizzazione del Sudafrica può pertanto contribuire a rendere nuovamente più allettanti a livello economico le regioni rurali, tuttavia è solo uno dei numerosi pezzi del puzzle per risolvere il problema dell’esodo dalle campagne.

    Commento tecnico

    Nel suo lavoro l’autore approfondisce le relazioni economiche di un’efficace politica di sviluppo e illustra allo stesso tempo la complessità dell’argomento. Inoltre analizza innanzitutto i mutamenti microeconomici nell’agricoltura e partendo da questi le ripercussioni nell’andamento politico-economico. I programmi di contro-urbanizzazione migliorano le condizioni dell’economia trasferendo una parte della crescita nelle zone rurali. Sarebbe certamente entusiasmante effettuare una valutazione delle misure tra alcuni anni.

    Categoria:Categoria 2
    Tema:Tema aperto
    Tipo di lavoro:Lavoro autonomo
    Tipo di scuola:Ginnasio/liceo
    Scuola:The American School in Switzerland
    Docente responsabile:Max Gygax
  • Il mondo tornerà al «gold standard»?

    Nel suo componimento redatto in lingua inglese «Should the World Return to the Gold Standard?» Alison Kohl si pone la questione se il dollaro in qualità di valuta più importante al mondo dovrebbe tornare a basarsi sull’oro. Il lavoro inizia con tuffo nel passato, in particolare al classico «gold standard» dominante prima della Prima Guerra Mondiale e al sistema monetario di «Bretton Woods» introdotto dopo la Seconda Guerra Mondiale. Successivamente l’autrice si occupa di argomentazioni pro o contro il vincolo della convertibilità in oro. Argomenta in particolare che l’effetto disciplinante di un vincolo della convertibilità in oro presenta vantaggi decisivi nella lotta all’inflazione. Nella sua analisi l’autrice giunge pertanto alla conclusione che i vantaggi di un «gold standard» sono superiori rispetto agli svantaggi.

    Commento tecnico

    Alison Kohl ha scelto e analizzato un’interessante problematica per il suo tema. Per farlo ha considerato rilevanti correlazioni tra indebitamento pubblico, indipendenza delle banche di emissione e pericoli dell’inflazione presentandole in modo tecnicamente corretto. Gli argomenti sollevati sono di per sé logici. Le argomentazioni a sfavore di un «gold standard» vengono discusse solo marginalmente. Manca pertanto anche il riferimento al fatto che in una politica monetaria credibile dei tassi di inflazione bassi sono raggiungibili, come è stato dimostrato, anche senza un «gold standard».

    Categoria:Categoria 2
    Tema:Tema aperto
    Tipo di lavoro:Lavoro autonomo
    Tipo di scuola:Ginnasio/liceo
    Scuola:The American School in Switzerland
    Docente responsabile:Max Gygax