<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
<title>iconomix-award 2009/2010</title>
<link>http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/rss.xml</link>
<description>iconomix-award.ch</description><language>it</language>
<generator>TYPO3 - get.content.right</generator>
<lastBuildDate>Mon, 03 May 2010 08:54:58 +0200</lastBuildDate>
<pubDate>Mon, 03 May 2010 08:54:58 +0200</pubDate><item><title>Decisione in materia di politica monetaria</title><link>http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/decisione-in-materia-di-politica-monetaria/</link><guid isPermaLink="true">http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/decisione-in-materia-di-politica-monetaria/</guid><description>Nel suo lavoro redatto in lingua inglese e intitolato «What Interest Rate Range Should be Selected by the Swiss National Bank for the upcoming 3-Month Libor?» Richard Haschke si confronta con la domanda sfida «Decisione in materia di politica monetaria». Il componimento contiene alcune considerazioni di massima in merito a pareri monetaristici e keynesiani sulla politica monetaria. Ma viene valutata in particolare la situazione attuale della politica monetaria. All’inizio del 2010 l’inflazione risulta bassa e rientra nell’obiettivo perseguito dalla Banca nazionale, mentre la recentissima recessione continua a fare effetto e la disoccupazione è relativamente elevata. L’autore non vede pertanto alcun motivo per una politica monetaria più restrittiva. I tassi di interesse bassi intendono contrastare anche una rivalutazione del franco svizzero e sostenere l’economia d’esportazione estremamente importante per la Svizzera. In concreto l’autore consiglia di continuare a condurre una politica monetaria espansiva e di mirare a un tasso di interesse Libor pari allo 0,25%.</description><content:encoded xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Nel suo lavoro redatto in lingua inglese e intitolato «What Interest Rate Range Should be Selected by the Swiss National Bank for the upcoming 3-Month Libor?» Richard Haschke si confronta con la domanda sfida «Decisione in materia di politica monetaria». Il componimento contiene alcune considerazioni di massima in merito a pareri monetaristici e keynesiani sulla politica monetaria. Ma viene valutata in particolare la situazione attuale della politica monetaria. All’inizio del 2010 l’inflazione risulta bassa e rientra nell’obiettivo perseguito dalla Banca nazionale, mentre la recentissima recessione continua a fare effetto e la disoccupazione è relativamente elevata. L’autore non vede pertanto alcun motivo per una politica monetaria più restrittiva. I tassi di interesse bassi intendono contrastare anche una rivalutazione del franco svizzero e sostenere l’economia d’esportazione estremamente importante per la Svizzera. In concreto l’autore consiglia di continuare a condurre una politica monetaria espansiva e di mirare a un tasso di interesse Libor pari allo 0,25%.</content:encoded><pubDate>Tue, 30 Mar 2010 00:00:00 +0200</pubDate></item><item><title>Vantaggi e svantaggi dei trattati di libero scambio</title><link>http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/vantaggi-e-svantaggi-dei-trattati-di-libero-scambio/</link><guid isPermaLink="true">http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/vantaggi-e-svantaggi-dei-trattati-di-libero-scambio/</guid><description>Nel tema redatto in lingua inglese «Analysis of free trade agreements and solutions that would make free trade agreements beneficial for everybody» Jennifer Chen, Panqin Gu e Natsuko Ishihara illustrano i vantaggi e gli svantaggi dei trattati di libero scambio. Il lavoro tratta in modo approfondito le unioni economiche come l’Unione europea e gli accordi come il GATT e il NAFTA che hanno accelerato il libero scambio. Grazie al libero scambio le merci possono essere prodotte nel luogo in cui risulti essere più efficiente. Al contrario, nelle industrie con elevati costi produttivi, esiste la minaccia di una migrazione dei posti di lavoro. Complessivamente il team di autori giunge alla conclusione che i paesi altamente sviluppati rientrano tra i vincitori del libero scambio, mentre i paesi in via di sviluppo e l’ambiente risultano essere i perdenti.</description><content:encoded xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Nel tema redatto in lingua inglese «Analysis of free trade agreements and solutions that would make free trade agreements beneficial for everybody» Jennifer Chen, Panqin Gu e Natsuko Ishihara illustrano i vantaggi e gli svantaggi dei trattati di libero scambio. Il lavoro tratta in modo approfondito le unioni economiche come l’Unione europea e gli accordi come il GATT e il NAFTA che hanno accelerato il libero scambio. Grazie al libero scambio le merci possono essere prodotte nel luogo in cui risulti essere più efficiente. Al contrario, nelle industrie con elevati costi produttivi, esiste la minaccia di una migrazione dei posti di lavoro. Complessivamente il team di autori giunge alla conclusione che i paesi altamente sviluppati rientrano tra i vincitori del libero scambio, mentre i paesi in via di sviluppo e l’ambiente risultano essere i perdenti.</content:encoded><pubDate>Tue, 30 Mar 2010 00:00:00 +0200</pubDate></item><item><title>Come prevenire lo sfruttamento ittico dal punto di vista internazionale</title><link>http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/come-prevenire-lo-sfruttamento-ittico-dal-punto-di-vista-internazionale/</link><guid isPermaLink="true">http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/come-prevenire-lo-sfruttamento-ittico-dal-punto-di-vista-internazionale/</guid><description>Nel componimento redatto a quattro mani, gli autori Larson e Daiagi affrontano la domanda sfida sulle «Conferenze per salvaguardare i patrimoni ittici». Il lavoro redatto in lingua inglese si intitola «International Looks at the Prevention of Overfishing» e tratta la problematica dello sfruttamento ittico da un punto di vista internazionale. Gli autori elaborano approfondite riflessioni sulla definizione del concetto economico di «Beni collettivi». Inoltre considerano le esternalità causate dalla pesca internazionale. Prima di presentare il proprio punto di vista prendendo posizione personale, gli autori riassumono una selezione di raccomandazioni e sviluppi e rimandano al reciproco influsso della domanda e dell’offerta.</description><content:encoded xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Nel componimento redatto a quattro mani, gli autori Larson e Daiagi affrontano la domanda sfida sulle «Conferenze per salvaguardare i patrimoni ittici». Il lavoro redatto in lingua inglese si intitola «International Looks at the Prevention of Overfishing» e tratta la problematica dello sfruttamento ittico da un punto di vista internazionale. Gli autori elaborano approfondite riflessioni sulla definizione del concetto economico di «Beni collettivi». Inoltre considerano le esternalità causate dalla pesca internazionale. Prima di presentare il proprio punto di vista prendendo posizione personale, gli autori riassumono una selezione di raccomandazioni e sviluppi e rimandano al reciproco influsso della domanda e dell’offerta.</content:encoded><pubDate>Tue, 30 Mar 2010 00:00:00 +0200</pubDate></item><item><title>Elaborazione testo scientifico</title><link>http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/elaborazione-testo-scientifico/</link><guid isPermaLink="true">http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/elaborazione-testo-scientifico/</guid><description>Il lavoro «Elaborazione testo scientifico » di Gülhan Cakal, Fabiola Longo, Lucia Metellan e Serena Trotta analizza la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria. Gli autori descrivono il rapporto tra il sistema economico reale e quello finanziario. Segue un’analisi della situazione economica attuale: gli autori valutano dapprima la congiuntura svizzera in modo generale e in seguito descrivono l’evoluzione dei consumi privati, dell’inflazione e del prodotto interno lordo nell’anno 2009. In base alle considerazioni presentate, gli autori decidono di fissare il tasso repo allo 0%. Per superare la crisi non escludono di intervenire anche sui mercati dei cambi.</description><content:encoded xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Il lavoro «Elaborazione testo scientifico » di Gülhan Cakal, Fabiola Longo, Lucia Metellan e Serena Trotta analizza la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria. Gli autori descrivono il rapporto tra il sistema economico reale e quello finanziario. Segue un’analisi della situazione economica attuale: gli autori valutano dapprima la congiuntura svizzera in modo generale e in seguito descrivono l’evoluzione dei consumi privati, dell’inflazione e del prodotto interno lordo nell’anno 2009. In base alle considerazioni presentate, gli autori decidono di fissare il tasso repo allo 0%. Per superare la crisi non escludono di intervenire anche sui mercati dei cambi.</content:encoded><pubDate>Wed, 17 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate></item><item><title>Decisione di politica finanziaria</title><link>http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/decisione-di-politica-finanziaria/</link><guid isPermaLink="true">http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/decisione-di-politica-finanziaria/</guid><description>Nel lavoro «Decisione di politica finanziaria» Enrico Togni, Denis Baltinic, Daniele Pantieri e Erman Vursan analizzano la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria della Banca nazionale. Dapprima descrivono le interdipendenze tra sistema finanziario e sistema economico reale. In questo ambito, gli autori evidenziano il ruolo della Banca nazionale descrivendo i suoi compiti e lo strumento principale che essa utilizza per raggiungere i suoi obiettivi. In seguito gli autori descrivono la situazione economica attuale in Svizzera e la loro decisione di politica monetaria: ridurre il tasso repo ad un livello di poco superiore allo 0% ed adottare misure di intervento sui mercati dei cambi. Essi propongono di mantere questa strategia finché l’economia Svizzera non mostrerà segni di ripresa. Gli autori giustificano la loro scelta con argomenti economici e basandosi sulle interdipendenze tra il sistema finanziario e il sistema reale descritte nella prima parte del loro lavoro.</description><content:encoded xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Nel lavoro «Decisione di politica finanziaria» Enrico Togni, Denis Baltinic, Daniele Pantieri e Erman Vursan analizzano la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria della Banca nazionale. Dapprima descrivono le interdipendenze tra sistema finanziario e sistema economico reale. In questo ambito, gli autori evidenziano il ruolo della Banca nazionale descrivendo i suoi compiti e lo strumento principale che essa utilizza per raggiungere i suoi obiettivi. In seguito gli autori descrivono la situazione economica attuale in Svizzera e la loro decisione di politica monetaria: ridurre il tasso repo ad un livello di poco superiore allo 0% ed adottare misure di intervento sui mercati dei cambi. Essi propongono di mantere questa strategia finché l’economia Svizzera non mostrerà segni di ripresa. Gli autori giustificano la loro scelta con argomenti economici e basandosi sulle interdipendenze tra il sistema finanziario e il sistema reale descritte nella prima parte del loro lavoro.</content:encoded><pubDate>Wed, 17 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate></item><item><title>La BNS</title><link>http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/la-bns/</link><guid isPermaLink="true">http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/la-bns/</guid><description>Nel loro lavoro «La BNS» Tamara Grujic, Ana Jakimova, Marko Stevanovic, Igor Mihaljevic esaminano la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria della Banca nazionale. Nella parte teorica, gli autori presentano un modello stilizzato di economia nazionale grazie al quale vengono messi in luce il rapporto tra settore finanziario e settore reale. In seguito viene descritto il principale strumento di politica monetaria della BNS, i tassi repo, e le conseguenze (a medio e lungo termine) sull’economia domestica di una politica monetaria espansiva e restrittiva. L’ultimo capitolo del lavoro si occupa della decisione sul tasso Libor a 3 mesi. Gli autori decidono di mantenerlo al livello attuale per ristabilire l’economia Svizzera. Argomenti quali l’evoluzione della domanda interna (stato e famiglie), degli investimenti, degli scambi commerciali e il livello dell’inflazione giustificano la strategia adottata degli autori.</description><content:encoded xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Nel loro lavoro «La BNS» Tamara Grujic, Ana Jakimova, Marko Stevanovic, Igor Mihaljevic esaminano la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria della Banca nazionale. Nella parte teorica, gli autori presentano un modello stilizzato di economia nazionale grazie al quale vengono messi in luce il rapporto tra settore finanziario e settore reale. In seguito viene descritto il principale strumento di politica monetaria della BNS, i tassi repo, e le conseguenze (a medio e lungo termine) sull’economia domestica di una politica monetaria espansiva e restrittiva. L’ultimo capitolo del lavoro si occupa della decisione sul tasso Libor a 3 mesi. Gli autori decidono di mantenerlo al livello attuale per ristabilire l’economia Svizzera. Argomenti quali l’evoluzione della domanda interna (stato e famiglie), degli investimenti, degli scambi commerciali e il livello dell’inflazione giustificano la strategia adottata degli autori.</content:encoded><pubDate>Wed, 17 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate></item><item><title>Decisioni di politica monetaria</title><link>http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/decisioni-di-politica-monetaria/</link><guid isPermaLink="true">http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/decisioni-di-politica-monetaria/</guid><description>Il lavoro «Decisioni di politica monetaria» presentato da Jonnier Ruffa, Gabriele Galli, Sara Milani e Giada Bellotti si occupa della domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria. Gli autori dapprima tracciano un quadro generale sull’attuale situazione dell’economia domestica e della crisi in cui si è trovata: la riduzione della domanda estera ha determinato un calo della crescita del PIL, mentre la domanda interna ha sostenuto l’economia svizzera. Segue la descrizione del modello stilizzato di un’economia nazionale, in cui si mettono in luce le complesse interdipendenze tra sistema finanziario e sistema reale. Gli autori specificano il ruolo che la Banca nazionale ha in questo circuito e che consiste nell’approvvigionamento di liquidità tramite le banche commerciali ed nel mantenimento della stabilità dei prezzi. Il lavoro si conclude con la decisione di politica monetaria. Gli autori mantengono il tasso Libor al suo attuale livello, motivando la loro strategia con argomenti validi.</description><content:encoded xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Il lavoro «Decisioni di politica monetaria» presentato da Jonnier Ruffa, Gabriele Galli, Sara Milani e Giada Bellotti si occupa della domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria. Gli autori dapprima tracciano un quadro generale sull’attuale situazione dell’economia domestica e della crisi in cui si è trovata: la riduzione della domanda estera ha determinato un calo della crescita del PIL, mentre la domanda interna ha sostenuto l’economia svizzera. Segue la descrizione del modello stilizzato di un’economia nazionale, in cui si mettono in luce le complesse interdipendenze tra sistema finanziario e sistema reale. Gli autori specificano il ruolo che la Banca nazionale ha in questo circuito e che consiste nell’approvvigionamento di liquidità tramite le banche commerciali ed nel mantenimento della stabilità dei prezzi. Il lavoro si conclude con la decisione di politica monetaria. Gli autori mantengono il tasso Libor al suo attuale livello, motivando la loro strategia con argomenti validi.</content:encoded><pubDate>Wed, 17 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate></item><item><title>La Banca Nazionale</title><link>http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/la-banca-nazionale/</link><guid isPermaLink="true">http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/la-banca-nazionale/</guid><description>Catarina de Almeida, Sandy Angelucci, Jessica Vitalino e Elisa Middioni presentano il lavoro «La Banca Nazionale» nel quale viene esaminata la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria della Banca nazionale. Nell’introduzione le autrici forniscono una spiegazione dei concetti chiave per il lavoro: la Banca nazionale, l’inflazione e la deflazione nonchè i tassi repo. In seguito le autrici descrivono i settori reale e finanziario dell’economia, mettendo in risalto l’importanza degli scambi tra famiglie, aziende e settore pubblico e l’influsso del commercio estero sull’economia. L’analisi prosegue con una descrizione schematica dei punti principali che la BNS deve considerare nel prendere una decisione sul tasso di riferimento. Le autrici poi analizzano l’attuale situazione economica nazionale. La decisione di politica monetaria conclude il lavoro: ridurre il tasso Libor allo 0% finché l’economia Svizzera non si sarà ristabilita, per poi aumentarlo 0.8%.</description><content:encoded xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Catarina de Almeida, Sandy Angelucci, Jessica Vitalino e Elisa Middioni presentano il lavoro «La Banca Nazionale» nel quale viene esaminata la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria della Banca nazionale. Nell’introduzione le autrici forniscono una spiegazione dei concetti chiave per il lavoro: la Banca nazionale, l’inflazione e la deflazione nonchè i tassi repo. In seguito le autrici descrivono i settori reale e finanziario dell’economia, mettendo in risalto l’importanza degli scambi tra famiglie, aziende e settore pubblico e l’influsso del commercio estero sull’economia. L’analisi prosegue con una descrizione schematica dei punti principali che la BNS deve considerare nel prendere una decisione sul tasso di riferimento. Le autrici poi analizzano l’attuale situazione economica nazionale. La decisione di politica monetaria conclude il lavoro: ridurre il tasso Libor allo 0% finché l’economia Svizzera non si sarà ristabilita, per poi aumentarlo 0.8%.</content:encoded><pubDate>Wed, 17 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate></item><item><title>Decisione di politica monetaria</title><link>http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/decisione-di-politica-monetaria-2/</link><guid isPermaLink="true">http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/decisione-di-politica-monetaria-2/</guid><description>Nel loro lavoro «Decisione di politica monetaria» Veronica De Togni, Nicole Palazzi, Debora Reveruzzi e Deborah Cicero esaminano la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria della Banca nazionale. In una prima parte teorica, le autrici presentano una descrizione dell’economia domestica che mette in luce i meccanismi di trasmissione dei tassi d’interesse ai settori finanziario e reale. Segue un’accurata descrizione della situazione economica attuale in Svizzera, che mette a confronto previsioni e dati effettivi. Le autrici concludono il lavoro con un esame della decisione di politica monetaria: in considerazione della situazione economica presentata, sono chiaramente a favore di un leggero abbassamento dei tassi repo, al fine di agevolare la ripresa economica.</description><content:encoded xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Nel loro lavoro «Decisione di politica monetaria» Veronica De Togni, Nicole Palazzi, Debora Reveruzzi e Deborah Cicero esaminano la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria della Banca nazionale. In una prima parte teorica, le autrici presentano una descrizione dell’economia domestica che mette in luce i meccanismi di trasmissione dei tassi d’interesse ai settori finanziario e reale. Segue un’accurata descrizione della situazione economica attuale in Svizzera, che mette a confronto previsioni e dati effettivi. Le autrici concludono il lavoro con un esame della decisione di politica monetaria: in considerazione della situazione economica presentata, sono chiaramente a favore di un leggero abbassamento dei tassi repo, al fine di agevolare la ripresa economica.</content:encoded><pubDate>Wed, 17 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate></item><item><title>Decisione di politica monetaria</title><link>http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/domada-di-sfida-decisione-di-politica-monetaria/</link><guid isPermaLink="true">http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/domada-di-sfida-decisione-di-politica-monetaria/</guid><description>Nel loro lavoro «Decisione di politica monetaria» Francesca Mercadante, Mandy Tenchio, Nadia Todesco e Elizabeth Vidal analizzano la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria della Banca nazionale. Le autrici dapprima presentano la loro strategia sulla fissazione del tasso ufficiale: riducendo il tasso Libor dallo 0.5% allo 0.25%, aiuterebbero a stimolare l’economia domestica. La loro decisione è anche motivata dal fatto che nell’anno passato non c’è stato alcun segno di rincaro dei prezzi. In seguito le autrici descrivono gli effetti di un rialzo e di un abbassamento del tasso ufficiale sull’economia reale. Infine pre-sentano le funzioni della BNS e gli strumenti a sua disposizione per la conduzione della politica monetaria – i tassi repo. Una dettagliata descrizione dell’effetto di una modifica dei tassi repo sull’economia reale concludono il lavoro.</description><content:encoded xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Nel loro lavoro «Decisione di politica monetaria» Francesca Mercadante, Mandy Tenchio, Nadia Todesco e Elizabeth Vidal analizzano la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria della Banca nazionale. Le autrici dapprima presentano la loro strategia sulla fissazione del tasso ufficiale: riducendo il tasso Libor dallo 0.5% allo 0.25%, aiuterebbero a stimolare l’economia domestica. La loro decisione è anche motivata dal fatto che nell’anno passato non c’è stato alcun segno di rincaro dei prezzi. In seguito le autrici descrivono gli effetti di un rialzo e di un abbassamento del tasso ufficiale sull’economia reale. Infine pre-sentano le funzioni della BNS e gli strumenti a sua disposizione per la conduzione della politica monetaria – i tassi repo. Una dettagliata descrizione dell’effetto di una modifica dei tassi repo sull’economia reale concludono il lavoro.</content:encoded><pubDate>Fri, 12 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate></item><item><title>Decisione di politica monetaria</title><link>http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/decisione-di-politica-monetaria/</link><guid isPermaLink="true">http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/decisione-di-politica-monetaria/</guid><description>Danica Duric, Moira Bisanti e Arianne Hrnjic si occupano nel loro lavoro «Decisione di politica monetaria» della fissazione della fascia obiettivo per il tasso ufficiale. Le autrici descrivono i vantaggi e gli svantaggi legati ad una diminuzione del Libor a tre mesi: da un lato, tramite il meccanismo di trasmissione monetaria, le banche possono offrire crediti a tassi d’interesse più bassi rendendo in tal modo più attrattivi gli investimenti. Inoltre, un tasso d’interesse più basso agevola le industrie orientate all’esportazione, stimolando così la produzione domestica. Dall’altro lato, a causa dell’abbassamento dei tassi di interesse, i privati hanno meno incentivi a depositare i loro risparmi in banca, inducendo di conseguenza una riduzione dei fondi di rifinanziamento delle banche stesse. Questi risparmi in realtà non scompaiono dal circuito finanziario, ma vengono piuttosto investiti in borsa, un’altra fonte di capitale per le aziende. In base a queste considerazioni, le autrici propongono di fissare il tasso ufficiale allo 0.8% al fine di stimolare l’economia domestica.</description><content:encoded xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Danica Duric, Moira Bisanti e Arianne Hrnjic si occupano nel loro lavoro «Decisione di politica monetaria» della fissazione della fascia obiettivo per il tasso ufficiale. Le autrici descrivono i vantaggi e gli svantaggi legati ad una diminuzione del Libor a tre mesi: da un lato, tramite il meccanismo di trasmissione monetaria, le banche possono offrire crediti a tassi d’interesse più bassi rendendo in tal modo più attrattivi gli investimenti. Inoltre, un tasso d’interesse più basso agevola le industrie orientate all’esportazione, stimolando così la produzione domestica. Dall’altro lato, a causa dell’abbassamento dei tassi di interesse, i privati hanno meno incentivi a depositare i loro risparmi in banca, inducendo di conseguenza una riduzione dei fondi di rifinanziamento delle banche stesse. Questi risparmi in realtà non scompaiono dal circuito finanziario, ma vengono piuttosto investiti in borsa, un’altra fonte di capitale per le aziende. In base a queste considerazioni, le autrici propongono di fissare il tasso ufficiale allo 0.8% al fine di stimolare l’economia domestica.</content:encoded><pubDate>Fri, 12 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate></item><item><title>Decisione di politica monetaria</title><link>http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/decisione-di-politica-monetaria-1/</link><guid isPermaLink="true">http://www.iconomix-award.ch/it/categoria-1/raccolta-di-factsheet/2009-2010/factsheet/decisione-di-politica-monetaria-1/</guid><description>Il lavoro «Decisione di politica monetaria» di Muart Maliqi, Saro Ferretti e Jonathan Weinmann analizza la decisione di politica monetaria sulla fascia obiettivo per il tasso Libor a tre mesi. Nell’introduzione gli autori descrivono brevemente i compiti principali della Banca nazionale: la conduzione della politica monetaria ed il mantenimento della stabilità dei prezzi. Successivamente mostrano graficamente il meccanismo di trasmissione della politica monetaria. Segue un’analisi sulla decisione a quale livello fissare il margine di oscillazione per il Libor a tre mesi. Gli autori propongono di mantenere il tasso Libor allo 0.25% per i prossimi 12 mesi. Questa decisione viene motivata da considerazioni sulla situazione economica attuale. Inoltre vengono fornite raccomandazioni su quali misure adottare per aiutare l’economia svizzera ad uscire dalla crisi.</description><content:encoded xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml">Il lavoro «Decisione di politica monetaria» di Muart Maliqi, Saro Ferretti e Jonathan Weinmann analizza la decisione di politica monetaria sulla fascia obiettivo per il tasso Libor a tre mesi. Nell’introduzione gli autori descrivono brevemente i compiti principali della Banca nazionale: la conduzione della politica monetaria ed il mantenimento della stabilità dei prezzi. Successivamente mostrano graficamente il meccanismo di trasmissione della politica monetaria. Segue un’analisi sulla decisione a quale livello fissare il margine di oscillazione per il Libor a tre mesi. Gli autori propongono di mantenere il tasso Libor allo 0.25% per i prossimi 12 mesi. Questa decisione viene motivata da considerazioni sulla situazione economica attuale. Inoltre vengono fornite raccomandazioni su quali misure adottare per aiutare l’economia svizzera ad uscire dalla crisi.</content:encoded><pubDate>Fri, 12 Mar 2010 00:00:00 +0100</pubDate></item></channel>
</rss>
