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La Banca Nazionale
Catarina de Almeida, Sandy Angelucci, Jessica Vitalino e Elisa Middioni presentano il lavoro «La Banca Nazionale» nel quale viene esaminata la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria della Banca nazionale. Nell’introduzione le autrici forniscono una spiegazione dei concetti chiave per il lavoro: la Banca nazionale, l’inflazione e la deflazione nonchè i tassi repo. In seguito le autrici descrivono i settori reale e finanziario dell’economia, mettendo in risalto l’importanza degli scambi tra famiglie, aziende e settore pubblico e l’influsso del commercio estero sull’economia. L’analisi prosegue con una descrizione schematica dei punti principali che la BNS deve considerare nel prendere una decisione sul tasso di riferimento. Le autrici poi analizzano l’attuale situazione economica nazionale. La decisione di politica monetaria conclude il lavoro: ridurre il tasso Libor allo 0% finché l’economia Svizzera non si sarà ristabilita, per poi aumentarlo 0.8%.
Categoria:Categoria 1Tema:Decisione di politica monetariaTipo di lavoro:SaggioTipo di scuola:Scuola media commercialeScuola:Centro Professionale Commerciale di LocarnoDocente responsabile:Luisella BalestraDecisione di politica monetaria
Nel loro lavoro «Decisione di politica monetaria» Veronica De Togni, Nicole Palazzi, Debora Reveruzzi e Deborah Cicero esaminano la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria della Banca nazionale. In una prima parte teorica, le autrici presentano una descrizione dell’economia domestica che mette in luce i meccanismi di trasmissione dei tassi d’interesse ai settori finanziario e reale. Segue un’accurata descrizione della situazione economica attuale in Svizzera, che mette a confronto previsioni e dati effettivi. Le autrici concludono il lavoro con un esame della decisione di politica monetaria: in considerazione della situazione economica presentata, sono chiaramente a favore di un leggero abbassamento dei tassi repo, al fine di agevolare la ripresa economica.
Commento tecnico
Sia la parte teorica che la parte di analisi del lavoro sono strutturate in modo chiaro e convincente. La descrizione della strategia adottata dalle autrici è fondata e persuasiva, grazie anche alla presenza di dati statistici.
Categoria:Categoria 1Tema:Decisione di politica monetariaTipo di lavoro:SaggioTipo di scuola:Scuola media commercialeScuola:Centro Professionale Commerciale di LocarnoDocente responsabile:Luisella BalestraDecisione di politica monetaria
Nel loro lavoro «Decisione di politica monetaria» Francesca Mercadante, Mandy Tenchio, Nadia Todesco e Elizabeth Vidal analizzano la domanda di sfida sulla decisione di politica monetaria della Banca nazionale. Le autrici dapprima presentano la loro strategia sulla fissazione del tasso ufficiale: riducendo il tasso Libor dallo 0.5% allo 0.25%, aiuterebbero a stimolare l’economia domestica. La loro decisione è anche motivata dal fatto che nell’anno passato non c’è stato alcun segno di rincaro dei prezzi. In seguito le autrici descrivono gli effetti di un rialzo e di un abbassamento del tasso ufficiale sull’economia reale. Infine pre-sentano le funzioni della BNS e gli strumenti a sua disposizione per la conduzione della politica monetaria – i tassi repo. Una dettagliata descrizione dell’effetto di una modifica dei tassi repo sull’economia reale concludono il lavoro.
Commento tecnico
Il lavoro presenta in modo semplice l’effetto di un rialzo o di un abbassamento del tasso ufficiale sull’economia reale, mettendo in luce considerazioni economiche molto importanti. Gli autori dimostrano di aver approfondito il tema di politica monetaria per giungere alla loro conclusione.
Categoria:Categoria 1Tema:Decisione di politica monetariaTipo di lavoro:SaggioTipo di scuola:Scuola media commercialeScuola:Centro Professionale Commerciale di LocarnoDocente responsabile:Luisella BalestraDecisione di politica monetaria
Danica Duric, Moira Bisanti e Arianne Hrnjic si occupano nel loro lavoro «Decisione di politica monetaria» della fissazione della fascia obiettivo per il tasso ufficiale. Le autrici descrivono i vantaggi e gli svantaggi legati ad una diminuzione del Libor a tre mesi: da un lato, tramite il meccanismo di trasmissione monetaria, le banche possono offrire crediti a tassi d’interesse più bassi rendendo in tal modo più attrattivi gli investimenti. Inoltre, un tasso d’interesse più basso agevola le industrie orientate all’esportazione, stimolando così la produzione domestica. Dall’altro lato, a causa dell’abbassamento dei tassi di interesse, i privati hanno meno incentivi a depositare i loro risparmi in banca, inducendo di conseguenza una riduzione dei fondi di rifinanziamento delle banche stesse. Questi risparmi in realtà non scompaiono dal circuito finanziario, ma vengono piuttosto investiti in borsa, un’altra fonte di capitale per le aziende. In base a queste considerazioni, le autrici propongono di fissare il tasso ufficiale allo 0.8% al fine di stimolare l’economia domestica.
Commento tecnico
Le autrici descrivono i complessi meccanismi economici legati ad una riduzione del tasso d’interesse ufficiale, mettendo così in luce le interdipendenze tra sistema finanziario e sistema reale. A sostegno delle loro argomentazioni portano esempi reali interessanti, quali la disoccupazione in Ticino o le prestazioni aziendali reali.
Categoria:Categoria 1Tema:Decisione di politica monetariaTipo di lavoro:SaggioTipo di scuola:Scuola media commercialeScuola:Centro Professionale Commerciale di LocarnoDocente responsabile:Luisella BalestraDecisione di politica monetaria
Il lavoro «Decisione di politica monetaria» di Muart Maliqi, Saro Ferretti e Jonathan Weinmann analizza la decisione di politica monetaria sulla fascia obiettivo per il tasso Libor a tre mesi. Nell’introduzione gli autori descrivono brevemente i compiti principali della Banca nazionale: la conduzione della politica monetaria ed il mantenimento della stabilità dei prezzi. Successivamente mostrano graficamente il meccanismo di trasmissione della politica monetaria. Segue un’analisi sulla decisione a quale livello fissare il margine di oscillazione per il Libor a tre mesi. Gli autori propongono di mantenere il tasso Libor allo 0.25% per i prossimi 12 mesi. Questa decisione viene motivata da considerazioni sulla situazione economica attuale. Inoltre vengono fornite raccomandazioni su quali misure adottare per aiutare l’economia svizzera ad uscire dalla crisi.
Commento tecnico
L’argomentazione economica proposta a sostegno del mantenimento del tasso Libor a tre mesi al livello attuale è corretta. Inoltre gli autori propongono idee originali per stimolare l’economia domestica. Le proposte riguardano la regolamentazione della borsa nonché l’incentivazione della tecnologia e dei settori industriali che si basano sullo sfruttamento delle risorse rinnovabili. Gli aspetti elencati rivesto grandissima importanza, ma non sono direttamente influenzabili dalla Banca nazionale.
Categoria:Categoria 1Tema:Decisione di politica monetariaTipo di lavoro:SaggioTipo di scuola:Scuola media commercialeScuola:Centro Professionale Commerciale di LocarnoDocente responsabile:Luisella Balestra



Commento tecnico
Nel loro lavoro le autrici forniscono una spiegazione dettagliata di concetti e meccanismi centrali per la comprensione della politica monetaria. Si esprimono chiaramente a favore di un rialzo del tasso ufficiale non appena l’economia domestica sarà in fase di ripresa. La loro decisione è fondata su considerazioni teoriche corrette.